NICOLA SANI - PIANO LANDSCAPES
Istituzione Universitaria dei Concerti

NICOLA SANI - PIANO LANDSCAPES

calendar_todayTUE · May 4, 2027 · 20:30

Lineup

About the Event

IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti, per il ciclo Minerva presenta:

Martedì 4 maggio 2027 ore 20.30 Aula Magna Sapienza Università di Roma

NICOLA SANI - PIANO LANDSCAPES

ALDO ORVIETO pianoforte e geophone

LUCA RICHELLI live electronics

ALVISE VIDOLIN regia del suono

La IUC presenta Nicola Sani – Piano Landscapes, con Aldo Orvieto al pianoforte e geophone, Luca Richelli al live electronics e Alvise Vidolin al live electronics e alla regia del suono. Piano Landscapes nasce da una ricerca sul pianoforte inteso come universo timbrico e spaziale, nel quale il suono dello strumento viene esplorato nella sua dimensione fisica, percettiva e dinamica attraverso le possibilità offerte dalle tecniche digitali del live electronics. Il pianoforte non viene considerato soltanto come uno strumento melodico e armonico, ma come un vero e proprio corpo sonoro, un ambiente acustico da esplorare nelle sue componenti più profonde e marginali: la risonanza delle corde, gli armonici, le vibrazioni della cordiera, i riverberi, le diverse qualità dell'attacco e le scorie del gesto strumentale diventano materia compositiva. In questa prospettiva, il live electronics assume una potente funzione innovativa: non si limita ad aggiungere una dimensione elettronica al pianoforte, ma ne costituisce una vera e propria espansione. L'elaborazione digitale entra nel suono dello strumento, ne cattura le risonanze, ne amplifica e trasforma le componenti più sottili, dilatandole nel tempo e proiettandole nello spazio. Il pianoforte può così oltrepassare i propri limiti fisici, moltiplicare le proprie sorgenti sonore, modificare la propria identità timbrica e costruire intorno all'ascoltatore un vero ambiente acustico. La tecnologia diventa quindi parte integrante della scrittura e dell'interpretazione, non un elemento aggiunto o decorativo, ma uno strumento attraverso il quale ampliare le possibilità espressive e percettive dello strumento. A questa ricerca timbrico-spaziale si affianca una specifica elaborazione delle tecniche interpretative e delle modalità di emissione del suono pianistico: il gesto sullo strumento, la qualità dell'attacco, l'uso della risonanza, il controllo dei pedali e l'interazione con le diverse componenti elettroniche concorrono alla costruzione di un unico organismo sonoro. Si tratta di una scrittura che richiede all'interprete una diversa consapevolezza del gesto e dell'ascolto, pensata in particolare per le straordinarie qualità di Aldo Orvieto, pianista di eccezionale sensibilità e rigore, capace di mettere in relazione la precisione del gesto con una profonda capacità di ascolto e di esplorazione del suono. Il titolo Piano Landscapes allude proprio a questa idea del pianoforte come paesaggio: un territorio sonoro in continua trasformazione, nel quale dimensioni timbriche, spaziali e temporali normalmente nascoste nell'ascolto tradizionale vengono portate in primo piano. La continuità fra evento acustico e trasformazione digitale genera così una nuova forma di esperienza d'ascolto, nella quale strumento, interprete, elettronica e spazio concorrono alla definizione di un unico processo musicale. È in questa relazione fra la profondità della materia sonora del pianoforte e l'espansione resa possibile dalle tecnologie digitali che si colloca la forza innovativa di Piano Landscapes.

Programma:

Nicola Sani (1961-)

Concetto spaziale: attese (1997)

per pianoforte amplificato e nastro magnetico

No landscape (2012)

per pianoforte e live electronics

A Francesca Fortuna … Atmend nach seligem Lauf, auf nichts zu, ins Freie… (2019)

per pianoforte ed elettronica

Unstable terra (2022)

per pianoforte, geophone, live electronics e supporto digitale a 8 canali

prima esecuzione assoluta della nuova versione

I suoni della soundtrack digitale sono stati realizzati dal percussionista Isao Nakamura presso la WDR di Colonia - Studio Akustische Kunst

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