
Pincini/Venturi: Au Revoir
About the Event
IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti, per il ciclo Minerva presenta:
Martedì 3 novembre 2026 ore 20.30 | Aula Magna Sapienza Università di Roma
AU REVOIR
LUCA PINCINI violoncello/elettronica
FABIO VENTURI regia del suono
Concepito come un arco narrativo per violoncello solo, in prima esecuzione alla Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il programma esplora lo spazio tra gesto e silenzio, dove prendono forma memoria, attesa e congedo. Dal lirismo interiore alla luminosità sospesa, dalla ricerca sperimentale all’introspezione più intima, dall’essenza del suono acustico alle più elaborate trasformazioni elettroniche, ogni brano rivela una diversa sfaccettatura del corpo espressivo dello strumento. Colore, ritmo e risonanza ampliano i confini del violoncello, facendone un luogo di ascolto e metamorfosi. Le opere si susseguono come tappe di un unico percorso sonoro, in cui presenza e distanza, materia e memoria, si riflettono e si trasformano continuamente. Ne emerge una meditazione sul suono, sul tempo e sui fragili spazi che collegano ciò che resta a ciò che si allontana, ciò che ricordiamo a ciò che continuiamo ad attendere. Luca Pincini
Programma:
Michiru Ōshima (1961-)
The Space Between (da G.O.M.P.)
Philip Glass (1937-)
Songs and Poems (da G.O.M.P.)
Luca Pincini (1965-)
Fragmenta of Mission (da ABSOLUTELY… ENNIO MORRICONE II)
Ennio Morricone (1928-2020)
Proibito (da ABSOLUTELY… ENNIO MORRICONE I)
Stefano Mainetti (1957-)
Rendering Revolution (da ALONG TIME)
Luca Pincini - Valerio Calisse (1973-)
Keep following (da THE FLOW)
Size it (da THE FLOW)
Luca Pincini - Michele Baldi (1988-)
3D (da URBE3D)
Guidato da amore celeste (da LUMI)
The Canon (da MOTHER MUSIC)
Au Revoir, progetto di Luca Pincini per violoncello ed elettronica, con la regia del suono di Fabio Venturi. Un percorso poetico che intreccia suono acustico ed elettronica, memoria e trasformazione, facendo dialogare in un'unica trama pagine di Michiru Ōshima, Philip Glass, Ennio Morricone, Stefano Mainetti, dello stesso Luca Pincini e di altri autori: una riflessione sul tempo, sul ricordo e sul congedo, in cui il violoncello si fa voce narrante e l'elettronica ne dilata e trasfigura il canto. Accanto ai nomi di Philip Glass ed Ennio Morricone, così familiari al pubblico della IUC, il progetto porta all'Aula Magna le voci di autori meno consueti per il pubblico della musica da concerto, ma di grande rilievo nei rispettivi percorsi artistici. Anche la presenza di Luca Pincini, tra i violoncellisti più sensibili e versatili della scena contemporanea e di Fabio Venturi, tra i massimi sound engineer italiani e tra le figure di riferimento anche a livello internazionale nella progettazione e nella regia del suono, sottolinea la natura profondamente interdisciplinare e contemporanea del progetto.