
UN ANGELO DEL PARADISO
Lineup
About the Event
IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti, per il ciclo Minerva presenta:
Martedì 24 novembre 2026 ore 20.30 Aula Magna Sapienza Università di Roma
UN ANGELO DEL PARADISO
The ORRIGONI songbook
Musiche di Alessandro Stradella
SILVIA FRIGATO soprano
ENSEMBLE MARE NOSTRUM
Margherita Pupulin, Artem Dzeganovskyi violini
Giulio Falzone tiorba
Juan José Francione arciliuto e chitarra barocca
Margherita Burattini arpa doppia
Marc De La Linde Bonal viola da gamba
Amleto Matteucci contrabbasso
Lucia Adelaide Di Nicola clavicembalo
ANDREA DE CARLO direttore
Un viaggio nel teatro musicale di Alessandro Stradella, tra pagine strumentali e arie composte per il celebre evirato cantore Marc'Antonio Orrigoni, fra gli assoluti protagonisti delle scene italiane del tardo Seicento. Un programma che restituisce la raffinatezza, la teatralità e la straordinaria forza espressiva di uno dei grandi maestri del Barocco italiano.
Il CD ha ricevuto la nomination ai “Gramophone Classical Music Awards 2025”
Nomination ai “Gramophone Classical Music Awards 2025” per il cd proposto in versione live con il soprano Silvia Frigato e l'Ensemble Mare Nostrum, diretti da Andrea De Carlo che ripercorre l’immaginario repertorio di arie che Alessandro Stradella compose per Marc'Antonio Orrigoni, fra i più celebri evirati cantori del suo tempo. Vivacità interpretativa e ricchezza timbrica dell'ensemble animano i brani della raccolta che esplora arie e sinfonie del Seicento italiano.
«La compagnia de’ musici è esquisita. […] Il primo soprano è il Signor Marcantonio Orrigoni, che sta al servizio del Signore Duca di Modena, il quale canta benissimo […] e quel che si stima più ha recitato, e recita come un angelo del Paradiso». Incontriamo Marc’Antonio Orrigoni in questo vivido ritratto tracciato da Alessandro Stradella, in una lettera del 1679. Orrigoni era stato ingaggiato dal Teatro Falcone per la stagione del Carnevale 1679, come primo soprano di una compagine artistica di grande rilievo.
Sopranista in carriera nell’ultimo quarto del Seicento, al servizio del Duca di Modena è stato attivo nei principali teatri dell’Italia del nord. Nel 1679, al culmine della sua fama, fu invitato a Genova per interpretare tre nuove opere scritte da Stradella per il Teatro Falcone. Gran parte delle arie presenti nella registrazione tratte da queste opere, cui se ne aggiungono altre tratte anche dalla Susanna, oratorio scritto due anni dopo (1681) per il Duca di Modena. L’immaginario Songbook di Orrigoni si compone di nuove tessiture, nuovi personaggi che si specchiano nelle sue doti di attore.
Vincitrice del Conccrso Internazionale di Canto Barocco “F. Provenzale”, Silvia Frigato è una delle voci italiane più apprezzate nel repertorio barocco. Ha collaborato con direttori come John Eliot Gardiner, Daniele Gatti, Philippe Herreweghe, è stata protagonista del progetto “Monteverdi 450” del Monteverdi Choir, in tournée nei maggiori teatri internazionali e ha interpretato opere di Monteverdi, Händel, Gluck, Mozart, Debussy. Ospite regolare del Teatro La Fenice di Venezia, ha inciso per Arcana/Outhere ed è presente in quattro volumi di “The Stradella Project” con Ensemble Mare Nostrum, diretto da Andrea De Carlo. Insegna Canto rinascimentale e barocco al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
Andrea De Carlo, direttore e violista da gamba, è considerato una figura chiave nella riscoperta e diffusione della musica di Alessandro Stradella. Nel 2005 fonda l’Ensemble Mare Nostrum, con il quale realizza “The Stradella Project”, collana discografica dedicata all’integrale delle opere del compositore, premiata e accolta con entusiasmo dalla critica internazionale. Ha diretto l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la Filarmonica Arturo Toscanini, I Cameristi della Scala e Sinfonia Varsovia. Fondatore e direttore artistico del Festival Barocco Alessandro Stradella e dello Stradella Young Project.
Fra gli ensemble barocchi più originali nel panorama della musica antica e un punto di riferimento per l’interpretazione della musica romana del Seicento, l’Ensemble Mare Nostrum fin dal debutto discografico con l’Orgelbüchlein di J.S. Bach, si distingue per un approccio innovativo, fondato sul dialogo tra musica, lingua, gestualità e affetti. La sua discografia, dedicata al repertorio vocale e strumentale italiano, spagnolo e latinoamericano, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Preis der Deutschen Schallplatten Kritik, l’Editor’s Choice di Gramophone, il Diapason Découverte e il Coup de Coeur dell’Académie Charles Cros. Si è esibito in prestigiosi festival e istituzioni ed è ensemble in residenza presso il Festival Barocco Alessandro Stradella di Viterbo.