LUCIE HORSCH flauto: METAMORPHOSIS (Debutto a Roma)
Istituzione Universitaria dei Concerti

LUCIE HORSCH flauto: METAMORPHOSIS (Debutto a Roma)

calendar_todaySAT · Feb 6, 2027 · 20:30

About the Event

IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti, per il ciclo Calliope presenta:

Sabato 6 febbraio 2027 ore 20.30 Aula Magna Sapienza Università di Roma

Il mio debutto a Roma

METAMORPHOSIS

LUCIE HORSCH flauto*

Un programma variopinto sul tema della metamorfosi, con musiche che spaziano da Johann Sebastian Bach fino a Luciano Berio, mettendo in luce la sorprendente versatilità del mio strumento, il flauto dolce. Per questo programma utilizzerò ben otto flauti dolci diversi, ognuno con il proprio timbro e carattere distintivi.

(Lucie Horsch)

In qualità di una delle più prolifiche ambasciatrici del suo strumento, Lucie mette in mostra la ricchezza del flauto dolce con questo programma solistico. L'intimità dell'ambiente permette di creare contrasti tra il caldo universo sonoro barocco, gli aspetti folcloristici e primordiali del flauto dolce, e i suoi effetti e colori contemporanei. Alternando nove flauti dolci diversi appartenenti alla stessa famiglia di strumenti, la metamorfosi di questo programma avviene su più livelli. Non è solo lo strumento stesso a subire cambiamenti – dal minuscolo e brillante sopranino al moderno flauto tenore con la sua sonorità profonda e calda – ma anche i diversi stili musicali dei brani si trasformano in un viaggio emozionante in cui l'ascoltatore viene guidato, con un inizio e una fine dedicati alla musica del paese d'origine di Lucie, i Paesi Bassi.

Programma:
Jacob van Eyck (1590-1657)
da Der Fluyten Lust-Hof
Doen Daphne d’over schoone Maeght
Georg Philipp Telemann (1681-1767)
Fantasia n. 7 in re maggiore “Alla francese” TWV 40:8
Jean-Jacques Rousseau (1712-1778)
Le Printemps de Vivaldi
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Partita per flauto solo in la minore BWV 1013
Jacques-Martin Hotteterre (1674-1763)
L’Art de Préluder op. 7 (selezione)
Claude Debussy (1862-1918)
Syrinx L 129
Igor Stravinskij (1882-1971)
da Tre pezzi per clarinetto solo
Pezzo n. 3
* * *
Georg Philipp Telemann
Fantasia n. 1 in la maggiore TWV 40:2
Carl Philipp Emanuel Bach (1714-1788)
Sonata in la minore Wq. 132 / H 562
Luciano Berio (1925-2003)
Gesti
Jacob van Eyck
da Der Fluyten Lust-Hof
Engels Nachtegaeltje
György Kurtág (1926-)
da Signs, Games and Messages
… ein Sappho-Fragment …
Benjamin Britten (1913-1976)
da Six Metamorphoses after Ovid op. 49
1. Pan
2. Phaeton
Jacob van Eyck
da Der Fluyten Lust-Hof
Boffons
*Il programma sarà eseguito con otto flauti diversi

In collaborazione con Accademia Musicale Chigiana

Fra le più prolifiche ambasciatrici del suo strumento, Lucie Horsch mette in mostra la ricchezza del flauto dolce in un ampio programma solistico in un percorso storico che attraversa quattro secoli di musica per flauto solo, svelando come il suo linguaggio si sia evoluto dal Barocco fino alle avanguardie contemporanee che si legano al mito: Syrinx di Debussy e i ritratti di Ovidio firmati da Britten evocano atmosfere pastorali e divinità antiche. Il momento più moderno è affidato a Gesti di Berio, un brano d'avanguardia che scompone le tecniche tradizionali dello strumento. Alternando nove flauti dolci diversi appartenenti alla stessa famiglia di strumenti, la metamorfosi di questo programma avviene su più livelli. Non è solo lo strumento stesso a subire cambiamenti – dal minuscolo e brillante sopranino al moderno flauto tenore con la sua sonorità profonda e calda – ma anche i diversi stili musicali dei brani si trasformano in un viaggio emozionante in cui l’ascoltatore viene guidato, con un inizio e una fine dedicati alla musica del paese d’origine di Lucie, i Paesi Bassi. Appena ventenne, Lucie Horsch, definita da The Guardian“L'ultima grande novità del mondo del flauto dolce” è uno dei più incredibili talenti musicali della sua generazione, e già una grande virtuosa di flauto dolce internazionalmente riconosciuta. Si esibisce con ensemble specializzati nel repertorio barocco, ma anche con orchestre moderne. Nell'ultima stagione ha debuttato con la Hong Kong Philharmonic e con la Macedonian Philharmonic Orchestra.