
GRUPO DE MÚSICA BARROCA “LA FOLÍA”
Lineup
About the Event
IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti, per il ciclo Calliope presenta:
Sabato 24 ottobre 2026 ore 17.30 | Aula Magna Sapienza Università di Roma
Il Re di Spagna. Relazioni musicali tra Spagna e Italia in un contesto globale
In coproduzione con Instituto Cervantes
GRUPO DE MÚSICA BARROCA “LA FOLÍA”
Pedro Bonet flauto e direttore
Pedro Bonet González violoncello barocco
Juan Carlos De Mulder arciliuto
Musiche di Guglielmo Ebreo da Pesaro, Francisco de la Torre, Antonio de Cabezón,
Diego Ortíz, Arcangelo Corelli e altri
Madrid nel 1977 con l'obiettivo di interpretare, su strumenti storici, il repertorio dei secoli XVI, XVII e XVIII. Il nome deriva dalla celebre Follia, la forma musicale basata su variazioni che rappresenta uno dei più importanti contributi della tradizione musicale iberica al repertorio barocco. Il gruppo vanta una lunga esperienza nell'interpretazione della musica barocca su strumenti d'epoca, secondo criteri di esecuzione storicamente informata.
Programma:
Guglielmo Ebreo da Pesaro (1420-1484)
Falla con misuras (La Bassa Castiglia)
Francisco de la Torre (1460-1504)
Alta
Antonio de Cabezón (1510-1566)
Tres sobre el canto llano de la Alta
Diego Ortíz (1510-1576)
Recercadas primera y tercera sobre La Spagna
Bartolomé de Selma y Salaverde (1580-1638)
Canzon terza
Andrea Falconiero (1585-1656)
La Monarcha; Lo Spiritillo (Brando); L’Avellina (Corrente)
Joan Ambrosio Dalza (seconda metà del XV secolo - 1508)
Ricercare y Calata a la spagnola
Anónimo (s. XVIII)
Partite di Follia a Flauto (selezione)
Pietro Antonio Locatelli (1695-1764)
Sonata IV
Giacomo Facco (1680-1753)
Sinfonia IX
Teodorico Pedrini (1671-1746)
Sonata VII
Arcangelo Corelli (1653-1713)
Sonata n. 7 op. 5
GRUPO DE MÚSICA BARROCA “LA FOLÍA” nasce Madrid nel 1977 con l’obiettivo di interpretare, su strumenti storici, il repertorio dei secoli XVI, XVII e XVIII. Il nome deriva dalla celebre Follia, la forma musicale basata su variazioni che rappresenta uno dei più importanti contributi della tradizione musicale iberica al repertorio barocco. Il gruppo vanta una lunga esperienza nell’interpretazione della musica barocca su strumenti d’epoca, secondo criteri di esecuzione storicamente informata.